Le regole da seguire per l’istallazione del condizionatore in condominio

Se abiti in un condominio l’istallazione dell’aria condizionata deve seguire alcune regole.
In questo approfondimento andremo a trattare tutte le regole da rispettare per l‘istallazione di un condizionatore.

Hai deciso finalmente di acquistare un condizionatore a pompa di calore per il tuo appartamento in condominio.
La scorsa estate hai sofferto tremendamente il caldo. Beh come darti torto!

Un buon condizionatore d’aria per la casa non solo offre una tregua dal caldo estivo, ma offre anche il vantaggio della purificazione dell’aria tutto l’anno, del controllo dell’umidità e del riscaldamento in inverno.

Ma quali sono le regole da seguire per l’istallazione di un impianto di condizionamento in un appartamento in condominio?
Devo chiedere il permesso al condominio?

Dunque se hai già acquistato un condizionatore o stai per farlo, dovresti tener presente che ci sono alcune regole da rispettare. Queste possono essere dettate dal comune e/o presenti nel regolamento condominiale.

Indice
1. Istallazione condizionatore in condominio : le regole Comunali
2. Dove posizionare il condizionatore in condominio
3. Richiedere al condominio il consenso all’istallazione
4. Codice civile e distanze minime
5. Istallazione da parte di un professionista abilitato

Istallazione condizionatore in condominio : le regole Comunali

Ogni Comune a regole diverse. Limitazione, divieti o disposizioni.
Prima di decidere l’istallazione di un condizionatore è bene informarsi presso il comune quali sono le norme che regolano le istallazioni di impianti di condizionamento.

Generalmente queste sono dirette a far rispettare il posizionamento dell’unità esterna o motore, per evitare un impatto visivo negativo.
In particolari contesti ambientali o storici, può essere previsto il divieto assoluto di istallare un condizionatore.
In questo caso l’unica alternativa è l’acquisto di impianti di condizionamento senza l’unità esterna.

Dunque la prima cosa da fare, è informarsi presso il Comune.
Attenzione: le regole disposte dal Comune, dove esse siano presenti, vanno applicate per tutti gli appartamenti e non solo per quelli in condominio.

Dove posizionare il condizionatore in condominio

Le regole comunali per l’istallazione di un condizionatore d’aria, non sono però le uniche che dovrai seguire.

Forse il condominio ha un regolamento preciso in materia d’istallazione del condizionatore, o forse in un recente passato l’assemblea condominiale ha deliberato qualcosa in merito.
Dunque la cosa migliore è richiedere queste informazioni all’amministratore.
In tal senso è utile inviare una richiesta scritta all’amministratore informandolo dell’intenzione di voler istallare uno o più condizionatori d’aria e le loro relative unità esterne.

Richiedere al condominio il consenso all’istallazione

Se il Comune non prevede il divieto di installare unità esterne a vista, devo comunque chiedere l’autorizzazione al condominio?

In linea generale non è necessario chiedere il consenso al condominio per istallare il condizionatore.
Tuttavia è buona norma informarsi sulla presenza o meno di indicazioni nel regolamento condominiale rispetto a come posizionare il condizionatore.
Queste potrebbero, per esempio, prevedere l’istallazione dell’unità esterna al di sotto del profilo del parapetto o la verniciatura analogamente al colore della facciata.

Insomma in linea di principio il condominio non può opporsi all’istallazione di un condizionatore, anche se questo comporta istallare una unità esterna sulla facciata dell’edificio, a meno che questa limitazione non sia presente espressamente nel regolamento contrattuale o vi sia una delibera condominiale votata all’unanimità (100% dei condomini).

Codice civile e distanze minime

Una volta chiarite le norme comunali che fissano le regole per istallare un condizionatore d’aria e quelle eventualmente presenti nel regolamento di condominio, è necessario rispettare il codice civile.
Questo impone l’obbligo di porre l’unità esterna alla distanza minima di 3 metri dalla soglia della finestra o del balcone del piano superiore.
Si dovrà provvedere a convogliare correttamente la condensa prodotta dal condizionatore in modo da evitare il cosiddetto l’effetto pioggia sugli appartamenti sottostanti.
E’ inoltre necessario prestare attenzione a che l’impianto non produca rumori molesti.
Va ricordato che proprio in questi due ultimi casi il condominio/conduttore è responsabile sia civilmente che penalmente per i danni arrecati a terzi.
Detto questo vediamo chi può istallare il condizionatore.

Istallazione da parte di un professionista abilitato

Con l’entrata in vigore del nuovo Regolamento europeo F-Gas n°517/2014 l’istallazione del condizionatore può essere effettuato solo da personale qualificato.

Cosa cambia in pratica? Di fatto non sarà più possibile l’istallazione fai da te, o da parte di installatori privi del patentino del frigorista. Dunque il privato che acquista un condizionatore presso un rivenditore o un grossista dovrà dimostrare che l’istallazione sarà effettuata da un installatore qualificato.

Domande frequenti

  • E’ necessaria l’autorizzazione del condominio per istallare un condizionatore?
    No, non è necessaria. Tuttavia è buona norma informare l’amministratore e chiedere dettagli su come farlo senza infrangere regole presenti nel regolamento condominiale.
  • Il condominio può opporsi all’istallazione del condizionatore sul mio balcone?
    No, il condominio non può opporsi all’istallazione del condizionatore sul balcone, a meno che non vi sia un regolamento contrattuale che lo vieti.
  • Il condominio può opporsi all’istallazione del condizionatore su una parete esterna?
    No, il condominio non può opporsi all’istallazione dell’unità esterna sulla parete, a meno che il regolamento contrattuale non lo vieti, o vi siano delibere condominiali votate all’unanimità che lo stabilisca.

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