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Cessione credito d’imposta a Poste Italiane, la guida completa

Come cedere il credito d’imposta a Poste Italiane. La burocrazia ti spaventa? Abbiamo preparato la Guida che, passo passo, ti aiuta ad ottenere la cessione del credito d’imposta con Poste Italiane. Dall’apertura del conto corrente alla comunicazione all’Agenzia delle Entrate. Tutti i passaggi sono accompagnati da immagini e slide.

Il Decreto Rilancio D.L. n. 34/2020 convertito con modifiche nella L. n. 77/2020 ha introdotto la possibilità di cedere il credito d’imposta per lavori di ordinaria e straordinaria manutenzione in condominio.
Dunque il contribuente che ne ha diritto, può scegliere se usufruire della detrazione fiscale IRPEF prevista o cedere il credito d’imposta a banche, finanziarie e assicurazioni.

Ma che cosa è la cessione del credito? Come funziona la cessione del credito con Poste Italiane? Quali sono i passaggi per cedere il credito d’imposta a Poste Italiane?

Guida pratica alla cessione del credito d’imposta con Poste Italiane

Con la guida che stai per leggere otterrai tutte le informazioni necessarie su come cedere il credito d’imposta a Poste Italiane. La guida è stata realizzata su reali cessioni del credito d’imposta a Poste Italiane (bonus facciate e ristrutturazione). Una risorsa che attraverso immagini e slide rende facile e comprensibile a tutti, i passaggi fondamentali della cessione del credito d’imposta a Poste Italiane.

cessione del credito imposta poste italiane

Che cosa è la cessione del credito d’imposta

Prima di vedere in pratica come si procede alla cessione del credito e i vari passaggi, soffermiamoci sul significato di cessione del credito, solo pochi istanti, giusto il tempo per comprendere cosa andremo a fare.

Lo Stato permette al contribuente, di cedere il credito d’imposta maturato, in ragione di lavori di ristrutturazione o rifacimento facciate, ad un soggetto terzo. In pratica il cedente (contribuente) cede al cessionario (banca, assicurazione, finanziaria) il proprio credito d’imposta in toto o in parte (ceduto).
Il cessionario corrisponde al cedente la cifra del credito d’imposta ceduto meno una percentuale stabilita preliminarmente nel contratto di cessione.

L’operazione di cessione del credito d’imposta mette a disposizione del cessionario il credito d’imposta precedentemente detenuto dal cedente. Il nuovo titolare del credito ne potrà usufruire come detrazione Irpef o cederlo a sua volta.

Il vantaggio per il contribuente di cedere il proprio credito d’imposta è quello di ricevere immediatamente la detrazione fiscale sottoforma di denaro contante, senza dover attendere i classici 10 anni (5 per il superbonus).

La cessione del credito prevede alcuni passaggi obbligatori, sostanzialmente uguali sia che si tratti di un credito d’imposta maturato per lavori di recupero facciate (bonus facciate) che per il recupero del patrimonio edilizio (ristrutturazione).

Per entrambi i bonus fiscali non è previsto il visto di conformità, indispensabile per la comunicazione telematica all’Agenzia delle Entrate per altri bonus fiscali (ecobonus e superbonus 110%).

Cessione credito d’imposta a Poste Italiane: vantaggi

  • Vantaggio economico
  • Procedura snella
  • Tempi di accredito rapidi e senza costi aggiuntivi

Vantaggio economico – l’offerta di Poste Italiane per la cessione del credito è attualmente una delle migliori, del mercato. Per i crediti d’imposta maturati nell’ambito del recupero del patrimonio edilizio (ristrutturazione) e il recupero o restauro delle facciate (bonus facciate) Poste Italiane, garantisce  circa 90,90 euro ogni 100 euro di credito d’imposta ceduto. Qui trovi un simulatore per verificare quanto Poste restituisce per ogni tipo di tributo.
Procedura snella – Poste Italiane consente di completare l’iter della cessione del credito, in totale autonomia, senza la presentazione di documentazioni particolari. Sono sufficienti un documento d’identità valido del titolare del credito, la tessera sanitaria e un conto corrente attivo, Poste Italiane.
Tempi di accredito rapidi e senza costi aggiuntivi – Poste Italiane, al completamento dell’inter di cessione, accredita sul conto corrente del beneficiario il credito d’imposta oggetto della cessione. I tempi di completamento della pratica e di accredito vanno dai 35 ai 40 giorni.

Quali crediti d’imposta possono essere ceduti a Poste Italiane

Per le spese sostenute dal 1° gennaio 2020 al 31 dicembre 2021, è possibile cedere i seguenti crediti d’imposta ai sensi dell’art. 121 del DL n. 34/2020:

  • Ecobonus ordinario (efficienza energetica e installazione di impianti fotovoltaici), ai sensi dell’art. 14 del DL n. 63/2013) e dell’art.16-bis, comma 1, lettera h) del Tuir, ripartito in 10 quote annuali;
  • Sismabonus ordinario (misure antisismiche), ai sensi dell’art. 16, commi da 1-bis a 1-septies del DL n. 63/2013, ripartito in 5 quote annuali;
  • Ristrutturazione (recupero patrimonio edilizio), ai sensi dell’art. 16-bis, comma 1, lettere a) e b), del Tuir, ripartito in 10 quote annuali;
  • Recupero o restauro facciate, ai sensi art. 1, comma 219 e 220, della L. n. 160/2019, ripartito in 10 quote annuali;
  • Installazione di colonnine  per  la  ricarica  dei  veicoli  elettrici, ai sensi dell’art.16-ter del DL n. 63/2013, ripartito in 10 quote annuali.
ATTENZIONE : la Guida per la cessione del credito d’imposta che stai per leggere NON è la guida ufficiale di Poste Italiane. Essa rappresenta una simulazione a puro titolo di esempio. Prima di procedere al contratto di cessione del credito con Poste Italiane, è necessario verificare con attenzione tutte le informazioni presenti sul sito ufficiale di Poste Italiane e Agenzia delle Entrate. Lamministratoredicondominio.it non è responsabile in alcun caso di: errori, omissioni o del buon esito della cessione.

Cessione del credito d’imposta a Poste Italiane: apertura del conto corrente

La richiesta di cessione del credito d’imposta a Poste Italiane, per il bonus facciate 90% e la ristrutturazione 50% è piuttosto semplice. Tuttavia condizione indispensabile è possedere un conto corrente attivo o aprirne uno ex novo con Poste. Non è possibile utilizzare conti di altri istituti di credito.
Il conto corrente deve essere intestato o cointestato alla persona che ha diritto alla detrazione fiscale e che opta per la cessione del credito. Il costo del conto corrente varia da 3 a 6 euro al mese.

Per l’apertura del conto corrente è sufficiente avere un documento d’identità valido e la tessera sanitaria.
Con l’apertura del conto corrente è contestuale l’attivazione dell’internet banking, attraverso il quale è possibile effettuare tutte le operazione, bonifici per detrazioni fiscali compresi.
Vi verrà comunicato l’User ID e la password (SMS).
All’apertura del conto corrente verrà attivato un bancomat Bancoposta e consegnato il Pin (immediatamente attivo).

E’ consigliabile attivare, allo sportello, lo SPID, indispensabile per accedere all’area riservata dell’Agenzia delle Entrate per la comunicazione della cessione del credito d’imposta a Poste Italiane.

Richiesta e attivazione SPID poste italiane

Se avete già lo SPID e sapete come funziona, saltate questa sezione e andate a quella successiva “Il contratto di cessione del credito d’imposta con Poste Italiane“, altrimenti continuate a leggere.

Per accedere alle aree riservate dei portali della pubblica amministrazione è necessario possedere lo SPID.
La cessione del credito d’imposta a Poste Italiane, prevede oltre al contratto con poste anche la comunicazione della cessione del credito all’Agenzia delle Entrate. Questa operazione può essere fatta dal contribuente o da un delegato abilitato (commercialista). Al momento della redzione di questa guida i CAF non hanno un servizio dedicato.

Per richiedere lo SPID è sufficiente recarsi ad uno sportello Poste Italiane, muniti di un documento d’identità valido e la tessera sanitaria. Dovrete inoltre comunicare il Vs. numero di smartphone e una e-mail.
Al termine dell’operazione ricevere un SMS con la password provvisoria e una mail con il link alla pagina di attivazione SPID di Poste Italiane.

Scaricate sul vostro smartphone l’app di posteID, vi servirà per completare l’attivazione dello SPID Poste Italiane, e accedere con la vostra identità digitale a tutti i servizi della pubblica amministrazione AdE compresa.

Entrate cliccando il link che trovate nella mail di Poste. Per attivare lo SPID Poste Italiane, inserite la mail con la quale vi siete registrati allo sportello e inserite la password provvisoria inviata con L’SMS.

Confermate la vostra identità inserendo il codice OTP che il sistema vi ha inviato con un SMS sul vostro smartphone.
A questo punto inserite la nuova password. Confermate. Questa è la password definitiva che servirà per autenticarvi con lo SPID Poste Italiane.

A questo punto è necessario scegliere il codice ID. Inserite 6 caratteri e confermate. Il codice appena salvato è necessario per autorizzare l’accesso con lo SPID.

Cessione del credito d’imposta a Poste Italiane: contratto

Dopo l’apertura del conto corrente, il cedente dovrà stipulare con Poste Italiane un contratto di cessione del credito d’imposta. Con il contratto, Poste s’impegna ad accettare il credito d’imposta messo a disposizione dal cedente e, al completamento delle verifiche, di accreditare sul c/c, il ceduto meno una percentuale.

La sottoscrizione del contratto di cessione credito Poste Italiane può avvenire sia attraverso la procedura di richiesta online utilizzando le credenziali dell’internet banking, o presso lo sportello fisico di Poste Italiane.

Nella sezione successiva vedremo come sotttoscrivere in completa autonomia il contratto di cessione del credito d’imposta con Poste Italiane. La sottoscrizione è piuttosto rapida (6/7 minuti) e non richiede l’inserimento di nessun documento, fattura o autorizzazione.

Cessione credito d’imposta sul sito di Poste Italiane

Accedete al sito di Poste Italiane (Qui). Cliccate su servizi online – Richiedi Cessione del credito.

Schermata cessione del credito Poste Italiane

Autenticatevi con le credeziale (User ID e password) ottenute al momento dell’apertura del conto di Poste Italiane.

contratto cessione del credito d'imposta
Riceverete un SMS con un codice da inserire per confermare l’identità.

contratto cessione del credito d'imposta

Prima di iniziare è necessario cliccare e visionare l’informativa precontrattuale. Quindi INIZIA.

contratto di cessione del credito
Nella schermata successiva dovrete controllare e confermare i dati anagrafici del contribuente (titolare del c/c).
Questi dati sono stati caricati al momento dell’apertura del conto corrente.

Se i dati sono corretti flaggate la casella di conferma in basso a sinistra – PROSEGUI.

Inserite la mail alla quale volete che vengano inviati documenti e comunicazioni relative alla pratica di cessione del credito. Confermate la mail e proseguite.

Inserite nel campo “tipologia di credito”, il tipo d’intervento. Nel nostro caso Ristrutturazione o Bonus facciate.
Nel caso in cui abbiate più tipologie di credito, seleziona “Aggiungi altro credito”, per cedere una nuova tipologia di credito.

contratto di cessione credito d'imposta poste italiane

Contratto di cessione del credito d’imposta Poste Italiane

E’ una prima cessione del credito d’imposta, flaggate SI. L’importo totale del credito che andate a cedere arrotondato nei centesimi per difetto se inferiore a 50, in eccesso se uguale o superiore a 50, numero delle rate residue, primo anno fiscale.

contratto poste italiane guida

Contratto di cessione del credito d’Imposta Poste Italiane

A questo punto il programma visualizza l’importo totale che le poste liquideranno sul vs. conto corrente. E’ suddiviso per quote annuali. Poste vi liquiderà il totale in una unica soluzione – proseguite.
Scegliete il conto corrente sul quale verrà accreditato l’importo – PROSEGUI.
Siamo giunti al termine. Leggete le condizioni del contratto di cessione e confermate la presa visione, la sottoscrizione, etc.

Aprite e leggete il link della Privacy. Se non lo fate non apparirà il bottone CONFERMA.

contratto di cessione credito d'imposta poste

Contratto di cessione credito d’imposta Poste Italiane

Confermate. Bene, Poste vi ha inviato tutta la documentazione e il contratto alla mail che avete indicato in precedenza. Potete anche scaricare tutti i documenti. Confermate la ricezione.

ATTENZIONE a questo punto avete 5 giorni di tempo per effettuare la comunicazione all’Agenzia delle Entrate della Cessione del credito a Poste Italiane.
Se pensate di aver commesso degli errori, non fate la comunicazione all’Agenzia delle Entrate.
Annullate prima il contratto con Poste. cessionedelcredito.recesso@posteitaliane.it

Cessione credito d’imposta a Poste: comunicazione all’AdE

E’ il momento di comunicare all’Agenzia delle Entrate l’opzione della cessione del credito d’imposta alle poste.
La comunicazione avviene esclusivamente per via telematica entro il 16 marzo dell’anno successivo a quello in cui si è sostenuta la spesa. La comunicazione può avvenire sia attraverso il sito dell’Agenzia delle Entrate o utilizzando il software messo a disposizione qui e poi inviato attraverso i canali telematici di Entratel/Fisconline di Agenzia delle Entrate.

L’invio della comunicazione può essere effettuato direttamente dal beneficiario della detrazione oppure incaricando un intermediario abilitato (studi tecnici e commercialisti). Nel caso d’invio attraverso un intermediario abilitato, considerate un costo variabile tra gli 80 e i 120 euro. La comunicazione della cessione del credito d’imposta, relativamente al bonus facciate e al bonus ristrutturazione non prevede il visto di conformità.

ATTENZIONE : la Guida per la cessione del credito che stai per leggere NON è la guida ufficiale di Agenzia delle Entrate. Essa rappresenta una simulazione. Prima di procedere alla comunicazione all’Agenzia delle Entrate, è necessario verificare con attenzione tutte le informazioni presenti sul sito ufficiale Agenzia delle Entrate. Lamministratoredicondominio.it non è responsabile in alcun caso di: errori, omissioni o del buon esito della cessione.


Compilazione e invio della comunicazione online

Per la compilazione del modulo e l’invio dela comunicazione è necessario accedere all’area riservata dell’Agenzia delle Entrate (Entratel/Fisconline). Clicca su ACCEDI.

comunicazione cessione del credito d'imposta

Comunicazione cessione del credito d’imposta Agenzia delle Entrate

Se utilizzate lo SPID per accedere cliccate su Entra con Spid e scegliete l’opzione Poste (se avete attivato lo spid con poste italiane).

Se utilizzate le credenziali classiche di accesso: nome utente, password, codice pin – cliccate su “Entra con credenziali Agenzia”.
Ricorda: a breve, sarà possibile accedere a tutti i portali della Pubblica Amministrazione, solo con lo SPID.

Comunicazione cessione del credito d’imposta Agenzia delle Entrate

Attenzione: l’opzione di autenticazione tramite spid consente, nel caso non abbiate l’app ID Poste disponibile, di autenticarvi attraverso un codice inviato via SMS sul vostro smartphone. Solo 9 autenticazioni mensili sono possibile attraverso questa opzione.

Una volta autorizzato l’accesso ad Agenzia delle Entrate attraverso l’App di Poste Italiane o SMS, sarete all’interno dell’area riservata dell’Agenzia delle Entrate.

A sinistra dello schermo trovate un Menù.
Seguite il percorso: La mia scrivania / Servizi per / Comunicare e poi selezionare “Comunicazione opzioni per interventi edilizi e Superbonus”.

comunicazione agenzia delle entrate

Comunicazione cessione credito d’imposta Agenzia delle Entrate

Accedete al modulo di comunicazione cliccando su “Compila una comunicazione” a sinistra in basso.

comunicazione ade
Il campo del codice fiscale è già compilato con quello del beneficiario.
Nel campo anno riferimento inserite l’anno in cui le spese sono state effettivamente sostenute. Nel caso di lavori in condominio su parti comuni, l’anno di riferimento è quello in cui l’amministratore ha effettuto i bonifici di pagamento e non quelli dei bonifici del singolo condomino. Confermate.

A questo punto siete all’interno del modulo vero e proprio, parzialmente compilato nei campi codice fiscale del beneficiario e anno di riferimento.
Dati del beneficiario – Inserire i dati del beneficiario della detrazione d’imposta, numero di telefono e mail.
Questi ultimi due non sono obbligatori.

QUADRO A

modulo invio cessione del credito agenzia delle entrate

Comunicazione Agenzia delle Entrate Quadro A

Anno di sostenimento della spesa – questo campo dovrebbe essere già compilato, procedete all’inserimento del periodo.
Tipologia dell’intervento – il campo ha un menù a tendina nel quale è possibile selezionare la tipologia d’intervento per cui si è sostenuta la spesa e s’intende procedere alla cessione del credito.
Per gli interventi di manutenzione straordinaria, restauro e recupero conservativo o ristrutturazione edilizia e inter-vento di manutenzione ordinaria effettuato sulle parti comuni di un edificio l’opzione da selezionare è al rigo 17 , mentre per gli interventi di recupero o restauro della facciata degli edifici esistenti l’opzione è al rigo 18.
Importo complessivo della spesa sostenuta, si riferisce all’importo su cui si applica la detrazione fiscale e si richiede la cessione del credito. Successivamente nel Quadro C e Quadro D, andrà indicato l’importo che cediamo.

QUADRO B

comunicazione cessione credito d'imposta AdE

Comunicazione Agenzia delle Entrate Quadro B

Il Quadro B raccoglie i dati dell’immobile oggetto dell’intervento. Dunque inserite dal menù a tendina la provincia nella quale l’immobile è sito, il comune e la tipologia d’immobile. I dati : Foglio, Particella e Subalterno, sono rilevabili dal certificato catastale o dall’atto di compravendita.
Nel caso di opzione per interventi su parti comuni condominiali contattate il nostro esperto che sarà in grado di darvi una consulenza professionale.

QUADRO C

comunicazione cessione del credito d'imposta agenzia delle entrate

Comunicazione Agenzia delle Entrate Quadro C

Il Quadro C raccoglie i dati relativi alla tipologia di opzione scelta “cessione del credito” l’ammontare del credito ceduto, il credito ceduto pari alle rate residue non fruite, il numero delle rate.

Chi è alla prima cessione, il solo campo da compilare è il primo a sinistra, “Ammontare del credito ceduto”.
Attenzione: l’ammontare del credito ceduto non è ciò che poste vi restituisce. Inserite il 50% o 90% della spesa sostenuta. (fatture pagate con bonifico)

QUADRO D

cessione del credito d'imposta comunicazione ade

Comunicazione Agenzia delle Entrate Quadro D

Il Quadro D raccoglie i dati del cessionario (Poste Italiane) e del contratto di cessione. Nel primo campo va inserito il codice fiscale di Poste Italiane 97103880585 . Nel campo “Data di cessione”, inserite la data in cui è stato inviato il contratto di cessione con Poste Italiane. Per la “Tipologia del cessionario”, scegliere dal menù a tendina 2. Privato. Inserire nell’ultimo campo l’importo del credito ceduto. Fate attenzione ad inserire l’ importo corretto.
Dati diversi comportano il rifiuto della pratica.

Verificate che cliccando su modello. non appaiono allert.
Al termine della compilazione inviate.
La procedura di cessione del credito d’imposta è completata. Se pensate di aver commesso degli errori potete annullare la comunicazione entro 5 giorni dall’invio. Oltre questo termine la comuunicazione diventa irreversibile.

Se avete dubbi o volete ricevere maggiori informazioni questo è il numero verde Poste Italiane 800.003.322.


Cosa succede ora?

A questo punto occorre attendere i tempi di processazione di Agenzia delle Entrate e Poste Italiane.
Prima di 14 giorni Poste Italiane, non  prenderà in considerazione la richiesta. Questo per rispettare i termini di recesso. Durante questo periodo è possibile recedere dal contratto.
I tempi medi di accettazione e accredito sul conto corrente variano dai 35 ai 40 giorni.

Ricorda che non è possibile inserire nuove richieste di cessione del credito d’imposta per la medesima tipologia di credito, fino al termine del precedente contratto.

Monitoraggio della cessione sul sito AdE

Inviata la comunicazione all’Agenzia delle Entrate della cessione del credito d’imposta, è possibile monitorare il processo di cessione del credito.
Il primo monitoraggio è verificare l’invio.

Monitoraggio cessione del credito d’imposta

Successivamente, 24/48 è verificare l’aquisizione dell’Agenzia delle Entrate.
Servizi per => comunicare => comunicazione opzione per interventi edilizi e superbonus => elenco invii
Verificare lo stato “ACQUISITO”.

Dal 10 del mese successivo alla comunicazione troverete il credito d’imposta caricato sulla piattaforma cessione crediti. Dunque accedete nell’area riservata AdE , La mia Scrivania > Servizi per > Comunicare > Piattaforma cessione crediti > Monitoraggio.


Cessione credito d’imposta a Poste Italiane FAQ

  • Posso cedere il credito d’imposta per il bonus mobili?
    No, la normative non consente l’opzione cessione del credito o sconto in fattura per il bonus mobili.
  • Per cedere il credito d’imposta, devo avere già pagato le fatture?
    Si. Il credito d’imposta è cedibile solo se hai già pagato con bonifico parlante le spese imputabili alla detrazione.
  • Poste Italiane eroga prestiti ponte a privati o aziende?
    No. Poste Italiane non eroga prestiti ponte.
  • Posso inserire in un unico contratto importi pagati nel 2020 e importi pagati nel 2021?
    No. E’ necessario stipulare due contratti separati.
  • Posso cedere il credito d’imposta per anni antecedenti il 2020?
    No, non è possibile.
  • Ho commesso degli errori nella compilazione del contratto di cessione con Poste Italiane, cosa fare?
    E’ necesario contattare Poste Italiane attraverso il numero verde 800.003.322.
  • Cosa s’intende per prima cessione?
    Per questa e altre domade richiedi il servizio di #consulenza privata
  • E’ possibile cedere il credito d’imposta a chi non ha reddito, incapiente o è disoccupato?
    Per questa e altre domande richiedi il servizio di #consulenza privata
  • Non vedo nel mio cassetto fiscale il credito da cedere, cosa devo fare?
    Per questa e altre domande richiedi il servizio di #consulenza privata
  • Le fatture di acquisto vanno caricate nel cassetto fiscale per cederle a Poste?
    Per questa e altre domande richiedi il servizio di #consulenza privata

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174 risposte

  1. Enrico ha detto:

    Un chiarimemto. Se io ristrutturo ora, nel 2021, ad esempio inizio e concludo a marzo ’21, ho le relative fatture e bonifici entro marzo ’21, devo attendere il prossimo anno per inoltrare la pratica e ricevere il bonus ceduto a Poste o posso farlo subito?

  2. Antonio ha detto:

    Nel caso di lavori su parti comuni del condominio nel 2020 (bonus 50%), la comunicazione all’Ade della cessione in favore di Poste deve essere effettuata dal proprietario dell’immobile o dall’amministratore di condominio? Il provvedimento del direttore dell’Ade sembra indicare che tale adempimento vada fatto dall’amministratore, previa comunicazione da parte del condomino (allo stesso amministratore) del contratto di cessione al cessionario e dunque della partita iva dell’ultimo.

    • redazione ha detto:

      Sono due comunicazioni differenti. Quella relativa alla pratica di cessione del credito d’imposta a Poste la comunicazione viene fatta dal singolo condomino. Mentre, entro il 28 Febbraio dell’anno successivo a quello d’imposta, l’amministratore deve comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati per la compilazione dell’Unico pre-compilato. Il condomino dovrà informare dell’avvenuta cessione.

      • Antonio ha detto:

        Grazie per la risposta.
        Quindi mi confermate che posso cedere il credito alle poste e comunicare la relativa cessione all’Ade, anche prima della comunicazione di competenza dell’amministratore all’Ade degli interventi edilizi sulle parti comuni condominiali da farsi entro il 28 febbraio?

      • Luca ha detto:

        E se il lavoro è su parti comuni (tetto) ma il palazzo è di soli 3 appartamenti, quindi non ha ne amministratore e nemmeno codice fiscale? Va fatta comunque qualche comunicazione all’AdE? Grazie

  3. Max ha detto:

    Buongiorno.
    Quindi le fatture al fornitore vanno pagate subito e solo dopo cessione (se accettata dalle poste e dall’agenzia delle entrate) vengono addebitati sul conto bancoposta. Quindi l’esborso iniziale è del 100%. O non ho capito?
    Grazie se potete rispondermi

  4. Daniele ha detto:

    Buongiorno, grazie mille, la guida è veramente ben fatta!
    Nel mio caso ho diritto ad una detrazion per il bonus facciate ma sono semplice condomino, chi deve fare la comunicazione all’agenzia delle entrate? Io oppure l’amministratore?

  5. Enrico ha detto:

    Buongiorno. Grazie della risposta precedente. Sempre in merito al mio quesito, fatture emesse a marzo 2021 e saldate stesso mese le troverò subito nel cassetto fiscale dell’agenzia entrate e calcola quindi l’anticipo da chiedere a Poste Italiane? Grazie

  6. Enrico ha detto:

    Capito. È solo che al numero verde delle Poste mi hanno detto per mia sicurezza di controllare sul cassetto fiscale l’effettiva presenza del credito da cedere e mi sembrava strano vedere queste informazioni quasi “in tempo reale”…

    • redazione ha detto:

      Dopo il 10 del mese successivo alla richiesta, vedrai se AdE ha messo a disposizione di Poste il credito d’imposta che intendi cedere.

      • Fabio ha detto:

        Buongiorno, avrei necessità di una precisazione, nel caso di cessione di credito da ristrutturazione al 50% con massimale di 96000, sul quadro A “importo complessivo della spesa sostenuta” devo indicare la somma delle fatture anche se superano i 96mila euro per esempio pari a 120mila € e successivamente nel quadro C compilare 48000 oppure nel quadro A bisogna indicare l’importo complessivo massimo detraibile quindi 96000?
        Non riesco a capire se si devono inserire il totale delle fatture anche se logicamente si detrae meno, oppure l’importo massimo detraibile, quello che mi crea confusione è quello indicato tra parentesi “(nei limiti previsti dalla legge)”
        grazie

  7. Nicoletta ha detto:

    Salve,
    Non mi è chiaro il punto 6.2 del contratto di cessione del credito. Se faccio una prima cessione perchè ho gia pagato parte dei lavori di ristrutturazione con regolare fattura ricevuta, posso farne poi una seconda quando ricevo e pago la fattura a saldo? O il punto 6.2 si riferisce al periodo di perfezionamento di quel contratto?

    • redazione ha detto:

      Solo alla chiusura del primo contratto è possibile sottoscriverne un’altro con il medesimo codice tributo. Tuttavia chieda sempre maggiori informazioni al numero verde di Poste Italiane 800.003.322.

  8. Lucia ha detto:

    Buonasera,
    un chiarimento, per quanto riguarda la cessione del 50% nel simulatore devo andare ad inserire la cifra totale dell’ammontare delle fatture già pagate o calcolare già io la metà ed andare ad inserire quindi la seconda cifra? c’è una cifra massima che si può cedere?
    Ringrazio in anticipo

  9. Laura ha detto:

    Buonasera,
    nel 2020 ho effettuato bonifici parlanti sia nel I che nel II semestre, in questo caso cosa devo indicare nel quadro A?

  10. Alessandro ha detto:

    Buonasera avrei un paio di domande.
    Ho iniziato la ristrutturazione a novembre 2020 e finiremo verso marzo/aprile. Visto che la comunicazione di cessione del credito ad ade deve essere fatta entro il 16 marzo 2021 (per le fatture del 2020) posso dividere la cessione in 2? Facendo quindi una prima pratica durante i lavori con le fatture 2020 e una a fine lavori con le fatture 2021? In caso affermativo ci sono delle limitazioni di percentuali per la prima e la seconda cessione?

    Altra domanda.. chiamando le poste si sono raccomandati di effettuare la pratica una volta che venga maturato il credito nel cassetto fiscale. Ma devo fare qualcosa perche questo avvenga? La detrazione deve essere trasformata in credito di imposta? Quali sono le modalità!
    Mi scusi in anticipo se ho detto qualche fesseria nelle domande, non è assolutamente il mio campo!
    Grazie mille

    Alessandro

    • redazione ha detto:

      Salve Alessandro,
      Corretto fare due richieste, per le fatture di due anni d’imposta differenti. Non ci sono limiti.
      Per quanto riguarda l’invio della pratica, deve solo aver pagato la fattura con bonifico. Tuttavia chieda sempre maggiori informazioni al numero verde di Poste Italiane 800.003.322.

  11. Laura ha detto:

    Buongiorno,
    nel 2020 ho effettuato spese sia nel I che nel II semestre, nella cessione del credito cosa devo nel quadro A del modello dell’agenzia delle entrate? Devo considerare 2 cessioni separate?

  12. Emanuele ha detto:

    per lavori eseguiti nel 2020 e pagati con 3 diversi bonifici , quale semestre bisogna indicare? grazie

  13. Laura ha detto:

    Quindi anche alle poste devo fare 2 pratiche di cessione diverse? Una per il primo e una per il secondo semestre in base ai bonifici effettuati?

  14. Laura ha detto:

    Quindi ricapitolando pagate nel 2020 alcune nel I alcune nel II, con Poste posso fare un’unica pratica di cessione, mentre sul sito dell’ade dovrò indicare i bonifici separatamente nella sezione A, distinguendo tra I e II semestre 2020, in base alla data effettiva del pagamento. Questo potrebbe inficiare la buona riuscita della pratica con poste, visto lo “sdoppiamento” della cessione inserita sul sito Ade e invece la presenza di una sola richiesta su Poste?

  15. EMANUELA ha detto:

    SALVE HO FATTO LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE50% NEL 2020 PAGATI TUTTI QUANDO ANDRO’ A FARE LA CESSIONE CREDITO DEVO SCRIVERE IMPORTO TOTALE DELLE SPESE PAGATE O SOLO QUELLO IL 50% DELLE SPESE . INOLTRE TERMINE ULTIMO PER CESSIONE CREDITO ANNO 2020 E’ 16/MARZO 2021 PER PRESENTARE MODELLO AGENZIA ENTRATE ‘

  16. EMANUELA ha detto:

    SALVE SI POSSONO STAMPARE QUESTE ISTRUZIONI PERCHE’ SONO MOLTO CHIARE?

  17. Roberto ha detto:

    Buon giorno,
    il condominio ha effettuato e pagato i lavori alle facciate nel 2020. Adesso intendo cedere a Poste il credito.
    Non ho ben chiari due passaggi: cosa devo comunicare e con quali scadenze all’Amministratore del Condominio? cosa deve fare ed a quali scadenze l’Amministratore del Condominio?
    Grazie,
    Roberto

  18. Davide ha detto:

    Buongiorno, una domanda, ma se per caso il 10 marzo mi rifiutano la domanda perche ho compilato sbagliato, c’è tempo fino al 16 marzo per rifare la comunicazione alla ade giusto? Ma in quel caso rimangono sempre 10 le rate da cedere oppure 9 perché comunque prima di aprile non mi risponderebbero?

  19. Raffaele ha detto:

    Buongiorno e grazie per al preziosa guida. Io e mia moglie, cointestatari di un appartamento e cointestatari di un conto bancoposte, per la ristrutturazione abbiamo pagato le fatture a metà (metà delle fatture intestate a lei e metà intestate a a me). Possiamo presentare un’unica pratica per la cessione del credito o dobbiamo presentare due domande differenti?

    • redazione ha detto:

      Unica richiesta, se il beneficiario è unico, per l’intero importo. Due richieste se i beneficiari sono due (50%).Tuttavia chieda sempre maggiori informazioni al numero verde di Poste Italiane 800.003.322.

  20. Raffaele ha detto:

    Grazie ancora per il vostro tempo. Dai vari commenti ho capito che se ho delle spese a cavallo tra 2020 (a partire da Agosto) e 2021 (fine Gennaio) posso fare un’unica richiesta per poste per la cessione di tutto il credito cumularo. La mia domanda è se presso Agenzia delle Entrate devo fare due diverse richieste, la prima per le spese cumulate nel 2020 e la seconda per quelle del 2021. Il Quadro A di ADE chiede l’anno di sostenimento della spesa, questo mi fa pensare che, anche se presento un’unica richiesta a Poste Italiane, devo fare 2 richieste su ADE: una per il 2020 e una per il 2021. E’ corretto?

    • Martina ha detto:

      Anche io ho il tuo stesso dubbio. Non ho capito bene se posso fare 1 sola richiesta a Poste per il 2020 e 2021 e due diverse richieste ad ADE.

      • redazione ha detto:

        Buongiorno, contratto poste e comunicazione all’AdE distinte per i due anni d’imposta. Si possono sommare in un unico contratto: interventi con tributo diverso, interventi su più immobili, più interventi con lo stesso tributo. Su AdE sempre comunicazioni distinte se immobili diversi, se anni e/o semestri differenti, se interventi con tributo diverso.Tuttavia chieda sempre maggiori informazioni al numero verde di Poste Italiane 800.003.322.

  21. Anna ha detto:

    Fattura 2020 ma pagata nel 2021. È cedibile insieme a fatture 2021 visto che bonifico parlante è del 2021? Oppure la devo considerare comunque con le fatture del 2020 per cederle?

  22. Alessandro ha detto:

    Salve buonasera avrei una domanda. Ho effettuato il bonifico per la fornitura del parquet nel 2020 (saldo all’ordine) e la fattura mi è stata datata e consegnata nel 2021 all arrivo della merce. La cessione del credito per questa fa riferimento al 2020 (anno del pagamento) o 2021 (anno della fatturazione)?

  23. Barbara ha detto:

    Buongiorno,una domanda, se la fattura è stata emessa a fine 2020 e pagata nel 2021,posso comunque inserirla tra la cessione del 2020??

  24. Anna Di Fabbio ha detto:

    Per fatture 2021 e pagate 2021, che anno devo inserire come primo anno fiscale?
    il 2022?

    Grazie per le info!

  25. Anna ha detto:

    Nella visura catastale ho un vecchio indirizzo di casa. (Il comune ha cambiato il nome). Sarà un problema per i controlli dell ADE?

  26. Roberto ha detto:

    Devo cedere a poste fatture BONUS FACCIATA 2020 pagate fra gennaio e agosto 2020. Con poste devo fare un contratto e poi in ADE due richieste ( suddividendo le fatture per semstre ). Oppure anche in ADE posso fare una comunicazione unica ?

  27. Anna ha detto:

    Grazie mille per questo servizio!
    Una domanda: queste indicazioni passo passo, poste italiane ed agenzia delle entrate, le hanno pubblicate da qualche parte?

  28. Matteo ha detto:

    Buongiorno!

    Se ho due fatture gennaio 2021 ( anche pagate ). Posso già cederle ora? Poi a marzo ci saranno altre fatture che voglio cedere. È possibile fare un altra pratica? Sarebbe comunque una prima cessione in quanto il credito di quelle fatture mai ceduto prima giusto?

  29. Matteo ha detto:

    Nel quadro A durante la comunicazione ad ADE, chiede l importo complessivo della spesa sostenuta? A cosa si riferisce? Ai totali delle fatture?

    Se poi più avanti cedo altre fatture mi baseró solo sui totali importi delle nuove fatture, non del totale spesa includendo anche le altre cedute prima?

  30. Alessandro ha detto:

    Domanda…cosa significa nel quadro A stato di avanzamento lavori? Posso inserire un valore da 1 a 10.
    Nel mio caso sto cedendo credito per fatture relative al 2020 ma i lavori sono ancora in corso, finiranno verso aprile 2021. Che valore dovrei inserire?

    • redazione ha detto:

      Per bonus facciate e recupero patrimonio edilizio, non è un campo obbligatorio. Prima di inviare la comunicazione controlli il modello, se ci sono degli errori il programma lo segnala. Tuttavia chieda sempre maggiori informazioni al numero verde di Poste Italiane 800.003.322

  31. Andrea ha detto:

    Buonasera
    Io non ho ben chiaro se devo far PRIMA compilare il cassetto fiscale dal commercialista o solo DOPO aver fatto il contratto con Poste.
    Grazie
    Andrea

  32. Giuseppe ha detto:

    Salve ho fatto cessione del credito con poste italiane il 05/02 e il 08/02 all’ade con 3 fatture una il primo semestre e 2 nel secondo semestre sulla cessione che ho fatto ho messo secondo semestre sia a poste che ad Ade, forse ho sbagliato spero di no,ma se ho sbagliato che devo fare

    • redazione ha detto:

      Avrebbe dovuto fare un solo contratto con Poste, per il totale del credito ceduto (1° e 2° semestre) e due comunicazioni distinte ad AdE una con i totali del 1° semestre e l’altra con i totali del 2° semestre. La somma delle due comunicazioni deve essere uguale a quanto dichiarato sul contratto di cessione delle Poste. Tuttavia chieda sempre maggiori informazioni al numero verde di Poste Italiane 800.003.322. Buona giornata.

  33. Vincenzo ha detto:

    Salve, posso fare un contratto di cessione del credito con Poste riguardanti per una parte dei lavori di ristrutturazione mentre per la sostituzione degli infissi godo dello sconto in fattura?

  34. Cinzia Ciresi ha detto:

    Buonasera ho chiesto la cessione del credito a poste italiane e mi hanno detto che devo dimostrare che ho questo credito compilando prima i dati all’ADE ma leggendo i commenti mi sembra di capire che dovrei contrarre prima il contratto con Poste. Potete spiegarmi cosa devo fare prima?grazie

  35. Simon ha detto:

    Buon giorno redazione,
    Complimenti per la guida, mi chiedevo se poste accettasse i crediti degli anni precedenti?
    Ad esempio per una fattura 2016 che sto portando in detrazione dal 2017, posso cedere oggi il residuo?
    Nel caso di risposta positiva, va sempre inserito il semestre della fattura?

    • redazione ha detto:

      No, non è possibile. Tuttavia chieda sempre maggiori informazioni al numero verde di Poste Italiane 800.003.322.

      • alfredo ha detto:

        Salve, ho una domanda in merito al quadro A e quadro C.
        Ho già fatto una prima cessione del credito maturato con pagamenti effettuati nel 2020, e pagati da poste alcuni giorni fa.
        Adesso dovrei ripetere l’iter per crediti maturati con pagamenti di fatture effettuati nel 2021, ora nella compilazione del quadro A devo mettere 1°semestre?
        Mentre riguardo al quadro C lo devo configurare come PRIMA cessione (effettuata ne 2021) e quindi compilare solo il primo riquadro?
        Grazie per la risposta.

  36. Michele Faraci ha detto:

    Buongiorno, rinnovando i complimenti per la guida pongo una domanda. Premetto che rappresento una ditta individuale e che i crediti trasferitici a fronte dello sconto in fattura che abbiamo applicato sono già visibili sul sito dell’agenzia delle entrate. Trattandosi di bonus facciate 90% e ristrutturazione 50% i crediti risultano essere utilizzabili in 10 anni, chiedo se anche in questa situazione, quindi ditta che ha ricevuto i crediti derivanti dallo sconto applicato al committente e Bonus diversi da quelli detraibili in 5 anni, la prassi fosse la stessa e soprattutto se l’importo riconosciuto da poste venga erogato per intero e in unica soluzione. Grazie in anticipo

  37. Andrea ha detto:

    Buongiorno, complimenti per la guida veramente molto chiara e dettagliata.
    La domanda che vorrei porvi è come comportarsi in caso di lavori su un immobile cointestato a due proprietari (marito e moglie).
    E’ corretto che la procedura descritta sopra (sia l’apertura del conto, il contratto e la comunicazione ad AdE) venga eseguita soltanto da uno dei due soggetti?
    Grazie in anticipo.

  38. Elisa costantino ha detto:

    Salve, nel quadro cosa si intende per credito ceduto pari alle rate residue non fruite e per numero rate residue ?

  39. Elisa costantino ha detto:

    Ciao, nel caso di interventi di risparmio energetico (tipo cappotto che va al 65% e infissi che vanno al 50% ) devo fare due contratti diversi con poste? O uno unico? E in ade?

  40. Pasquale ha detto:

    Buongiorno, vorrei porle delle domande
    avendo eseguito il condominio dei lavori alle facciate e cassa scala iniziati a luglio 2018 e conclusi ad inizio 2020 senza pratica “bonus facciate”, avendo fatto un pagamento a rate ed essendo ancora oggi in fase di pagamento per altre 12 rate, e possibile usare il credito dei pagamenti? solo per quelli effettuati nel 2020 e 2021? usando solo il credito nel caso come ristrutturazione quindi il 50%? nel caso fosse possibile devo chiedere all’amministratore se ha fatto tutti gli adempimenti?
    grazie anticipatamente

  41. Alex ha detto:

    Gentile Redazione,
    ho utilizzato la vostra guida per comunicare una cessione al 50% di spese avute nella seconda meta’ del 2020; devo farvi i complimenti, veramente ben fatta.
    Una curiosita’ : telefonicamente, Poste mi ha avvertito di fare l’eventuale cessione prima del 16 di marzo per usufruire di tutte le rate.
    Io ho firmato il contratto con Poste e inviato la richiesta di cessione alla Agenzia delle Entrate oggi, il giorno 13 febbraio. Quale data fa fede per non “sforare” il 16 marzo, quella del contratto o quella in cui ricevero’, dopo i vari accertamenti, i crediti da Poste?

  42. Raffaella ha detto:

    Buonasera. È possibile richiedere la cessione del credito per una ristrutturazione di una abitazione intestata ai genitori, mentre la pratica deve essere intestata a figlia convivente e pagante le fatture?

    Bisogna allegare i documenti come apertura/chiusura scia presentata al Comune di appartenenza?

    • redazione ha detto:

      Si è possibile. La cessione del credito non prevede nessuna documentazione da allegare. Tuttavia le consigliamo di rivolgersi ad un commercialista o contattare l’Agenzia delle Entrate.

  43. Antonella Di Maio ha detto:

    Gentile redazione. Vorrei una delucidazione. Devo fare ristrutturazione e cessione del credito. Una volta aperta lapratica alla posta e alla ade devo presentare i bonifici riferiti ai lavori eseguiti tutti insieme o posso presentarli volta per volta alla fine di ogni lavoro eseguito? Come è più conveniente per velocizzare i tempi per il rimborso? Spero di essermi spiegata bene. Grazie

    • redazione ha detto:

      Dipende dalla durata dei lavori e dalla portata dell’esborso economico. Se tutti ricadono all’interno del tributo “ristrutturazione 50%”, presumibilmente è conveniente, in termini di tempo, accorpare più fatture o attendere la fine dei lavori.

  44. Leonardo ha detto:

    Buon giorno,
    è possibile contattarla privatamente per una consulenza sul tema?
    Grazie
    Leonardo

  45. Matteo ha detto:

    Come fa ade a vedere i bonifici che una persona ha fatto? Questo mi sfugge

  46. Marta ha detto:

    Salve, grazie per la preziosa guida. Ho alcune domande:
    1) nel mio profilo sull’Ade non vedo il campo Comunicazioni per interventi edilizi e superbonus. Come posso fare?
    2) Io vorrei cedere il mio bonus facciata 90% per cui ho pagato direttamente il mio amministratore e non la ditta. Ho pagato tutte le rate nel 2020, mentre una nel 2021, lui però ha saldato la ditta nel 2020: fa fede la data in cui lui ha pagato, che poi sarà comunicata da parte sua all’Ade? Devo farmi dire da lui se 1 o 2 semestre?
    3) Se ho letto bene nei commenti, io posso fare contratto e comunicazione all’Ade ancor prima che lui proceda con la comunicazione all’Ade?
    4) serve avere un conto posta normale o business?

  47. GIULIO ha detto:

    Buonasera,
    sto ristrutturando casa (bonus 50%) ed ho pagato fatture sia nel 2020 che nel 2021; vorrei cedere il credito 2020 a Poste; ho controllato sul mio cassetto fiscale e non è presente alcun credito al momento; l’iter di richiesta è il seguente? Sottoscrizione contratto di cessione con Poste c/o ufficio postale e dalla data di sottoscrizione ho 5 giorni per inviare il modulo indicando nel quadro D il codice fiscale di Poste Italiane. Oppure deve essere già presente un credito sul mio cassetto fiscale, e dopo seguire l’iter di sottoscrizione contratto ed invio modulo? e se è vero che deve essere gia presente il mio credito, come lo comunico? Ho provato ad inviare il modello di comunicazione ma sono obbligato ad indicare un soggetto nel quadro D. Grazie per la risposta. Saluti, Giulio

  48. Daniele ha detto:

    Salve, sto procedendo al pagamento tramite bonifico della prima fattura per un lavoro di ristrutturazione presso un appartamento e vorrei procede a cessione del credito tramite Poste utilizzando la vostra guida.
    La prima fattura è di €10000 e vorrei procedere ad una richiesta di cessione per questo SAL. A fine lavori la ditta farà una seconda fattura di €19000 a completamento dei lavori. Vorrei in futuro fare una seconda cessione del credito. Mi spiegate come devo procedere sia con Poste che con Ade e soprattutto se posso fare due volte la cessione del credito, oppure posso soltanto farlo una volta a fine lavori?

  49. barbara ha detto:

    Nel caso di ristrutturazione 50% e richiesta di credito a Poste è possibile pagare con bonifici per detrazione da altre banche e poi chiedere a Poste in credito? e poi mio marito ha pagato con bonifico per detrazione la prima parcella all’architetto che ci sta facendo il progetto, CILA ecc.. posso detrarre anche questo tramite poste anche se l’ha fatto mio marito? Grazie

    • redazione ha detto:

      Buongiorno, il pagamento dei bonifici parlanti relativi ad interventi di ristrutturazioni possono essere eseguiti non necessariamente dal conto corrente di Poste Italiane.La fattura pagata da suo marito per le attività del tecnico deve essere intestata a suo marito, e solo lui può cedere il relativo credito d’imposta (familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile).

  50. Daniele ha detto:

    Salve,
    se il prestatore dell’opera è in regime forfettario RF19 è sempre possibile cedere il credito d’imposta a poste italiane?

  51. Franco ha detto:

    complimenti per la vostra iniziativa. Sto facendo lavori per il recupero del patr. edilizio (quindi 50%) con spese effettuate nel secondo sem. 2020 e altre saranno completate nel 2021. ho già acceso conto corrente presso Poste It. e a breve faro’ la cessione del credito 2020 e appena dopo la comunicazione a Ag. Entrate nei tempi stabiliti. Domanda: nel Quadro A della comunicazione lo “Stato Avanzamento dei lavori” non va valorizzato mi sembra , riguarda solo i SAL riferiti al Superbonus 110%, è corretto? oppure devo indicare “1” perchè è un primo Sal (tranche) di lavori a cavallo di due anni? Grazie.

  52. nicola ha detto:

    Quadro A. L’importo complessivo è uguale ai lavori fatti o al 50% dell’ importo dei lavori fatti?

  53. Daniele ha detto:

    Salve,
    se l’impresa che svolge i lavori è in regime forfettario RF19 è sempre possibile cedere il credito d’imposta?

  54. Franco ha detto:

    Grazie per la pronta risposta. Saluti.

  55. Daniele ha detto:

    Buongiorno, sto leggendo l’articolo sulla cessione del credito tramite le poste. Nella comunicazione all’AdE c’è una voce “SAL” cioè stato avanzamento lavori ma non capisco se è lo stato di avanzamento lavori della mia ristrutturazione oppure si riferisce al finanziamento tramite la concessione del credito eseguita a SAL.
    Pongo questa domanda perchè ho iniziato la ristrutturazione nel 2020 con relativi pagamenti fino al 31 dicembre 2020 ma non la chiuderò prima del 16 Marzo. Pagamenti eseguiti tramite mutuo a SAL.

    Grazie

  56. Daniele ha detto:

    Salve. Ho un quesito da porvi. Stó ristrutturando l ‘ intero appartamento. Il bagno completamente da 0 con una ditta per essere un lavoro straordinario con tanto di cila aperta. Il tutto è detraibile al 50% quindi cedibile alle poste. Il resto dell’ appartamento lo ristrutturo da solo , i materiali come piastrelle, colla, pitture, porte che compro con bonifoco parlante sono detraibili al 50% posso anch essi cederli alle poste assieme alla fattura della ristrutturazione del bagno da parte della ditta?

  57. giada franci ha detto:

    Buongiorno,
    ho iniziato i lavori di ristrutturazione due settimane fa e vorrei fare un primo pagamento alla ditta che esegue i lavori. Nel bonifico parlante per ristrutturazione edilizia quali dati occorre indicare perché sia accettato senza problemi per la cessione del credito? Occorre fare riferimento alla pratica edilizia, Cila, contratto con la ditta? Grazie mille per la sua cortese risposta e disponibilità
    Giada Franci

  58. Maccagnoli Maurizio Andrea ha detto:

    Il credito da cedere alle poste è comprensivo di iva o questa va scorporata

  59. alfredo ha detto:

    Salve, volevo chiedere una cosa, ho già fatto una prima cessione con fatture 2020, incassata qualche settimana fa, ora vorrei ripetere l’operazione con fatture 2021 (parlo di una ristrutturazione 50%), mi chiedevo se nel riquadro a di questa seconda cessione bisogna mettere sempre 1 nella casella “stato di avanzamento lavori”, o bisogna mettere altro?( 2, numero di protocollo della prima cessione etc etc..)
    cioè questa seconda cessione (sia a poste che su ADE) deve ricalcare la prima differenziandosi ovviamente per importi e anni di riferimento giusto?
    Grazie per la risposta.

  60. DANIELE BARBARESCHI ha detto:

    Salve, dovrò fare la cessione del credito a poste per lavori di ristrutturazione al 50%. Per quanto riguarda le fatture emesse dalle ditte dei lavori, devo fare qualche comunicazione all’ADE per queste fatture oppure avviene in automatico quando effettuo il bonifico parlante? Per le fatture dell’architetto in regime forfettario posso inserirle nella cessione? Grazie in anticipo

  61. daniele ha detto:

    Salve, ottima guida! Sto facendo dei lavori di ristrutturazione (50%). Paghero’ una prima fattura di 20000 ora (Febbraio 2021) e ne paghero’ due altre di medesimo importo verso Maggio ed Agosto. In teoria potrei cedere il credito a Poste con tre contratti differenti uno consecutivo all’altro (aspettando che la somma del contratto precedente sia accreditata)? Quanto e’ il tempo medio che Poste impiega per saldare un contratto? Grazie mille

  62. Fabio ha detto:

    Salve, le chiedo un’opinione. Ho maturato credito d’imposta per due unità immobiliari differenti. Sul sito delle poste italiane posso fare una sola pratica per cui inserirei l’importo complessivo maturato (somma dei crediti per le due unità). Nella comunicazione all’ADE devo però inserire una comunicazione per volta (una per ciascuna unità immobiliare). Pensa che questo possa essere un problema?
    Grazie mille

  63. DANIELE BARBARESCHI ha detto:

    devo fare lavori di ristrutturazione in manutenzione straordinaria detrazione 50% e sostituzione infissi detrazione 50% ma tipologia intervento diverso. devo fare 2 comunicazione all’AdE oppure ne basta una. Grazie mille

  64. andrea ha detto:

    Salve,

    nel caso di ristrutturazione ordinaria (detrazione in 10 anni) dopo aver confermato che si tratta di una prima cessione ed aver messo l’importo della detrazione, il sistema non accetta che si tratti di 10 rate residue ma al massimo permette di scriverne 5 (anche se non si tratta di superbonus 110). Vorrei sapere se è corretto digitare 5….grazie

  65. luca ha detto:

    salve, buonasera a breve devo eseguire lavori di ristrutturazione e procederò con la cessione del credito 50 %
    volevo sapere se sono obbligato a fare 3 stati di avanzamento lavori per chiedere la cessione ( come nel bonus 110, oppure posso fare piu di 3 richieste a poste italiane e ade ? grazie

  66. Francesca ha detto:

    Buongiorno vorrei cedere il credito a poste per i lavori di ristrutturazione. Erroneamente il primo bonifico effettuato non è parlante. Come posso fare?

  67. Alessandro ha detto:

    Buonasera,
    sono un condomino singolo e vorrei cedere a Poste il mio credito per lavori 2020. L’amministratore di condominio quali adempimenti e comunicazioni deve fare?

  68. Luca ha detto:

    Buonasera, ho fatto una sola comunicazione all’ade ma una fattura era del I semestre e le altre de II. Potrebbe crearmi problemi con la cessione del credito?

  69. Linda ha detto:

    Buonasera, anzitutto complimenti per guida, veramente ben fatta. Di seguito il mio dubbio: a causa di limiti bancari , dovrò effettuare tre diversi bonifici parlanti per acquisto e posa in opera di serramenti (detr. al 50%) a fronte di un’unica fattura del venditore. Questa situazione potrebbe richiedere l’inserimento di più pratiche in AdE, fermo restando la cessione del 50% del totale a PosteItaliane? Grazie infinite

  70. LORENZO PARENTE ha detto:

    Buongiorno. Si può vedere anche il credito maturato con il super bonus 110?.

  71. Andrea ha detto:

    Buongiorno
    Il consulente dell’istituto a cui mi sono rivolto per acquisire il mio credito ha sbagliato la richiesta, mettendo l’importo di un semestre solo rispetto ai due semestri comunicati all’ADE.
    Ho annullato la richiesta prima che la rifiutassero.
    Adesso, oltre a rifare la richiesta da parte dell’istituto, bisogna rifare anche la comunicazione all’ADE?
    In teoria è ancora inserita con i dati giusti, no?
    Grazie
    Andrea

  72. Giuseppe ha detto:

    Buonasera, pongo un quesito.
    Maturerò dei crediti fiscali per lavori condominiali, su parti comuni, eseguiti e pagati nel 2020, che vorrei cedere.

    – Apro conto banco posta.
    – Faccio contratto di cessione mediante procedura online o recandomi in ufficio postale.
    – Poi (trattandosi di parti comuni) l’amministratore dovrà fare la comunicazione all’AdE, indicando anche i condomini che intendono cedere e a quale cessionario.

    A quel punto io dovrò fare un ulteriore passaggio sul mio cassetto fiscale o sarà sufficiente la comunicazione fatta dall’amministratore, trattandosi di lavori su parti comuni pagati dal condominio?

    Grazie

  73. marco ha detto:

    salve, devo iniziare una ristrutturazione 50%, potrei idealmente fare una richiesta di cessione del credito dopo ogni fattura pagata ed arrivata nel mio cassetto fiscale anche prima della fine dei lavori?ovvero ad esempio:il muratore mi fa la prima parte dei lavori mi emette una fattura che io pago, una volta pagata posso richiedere subito la cessione del credito?solito cosa la posso fare per le successive fatture man mano che le pago?

  74. Luca ha detto:

    Buongiorno,

    Se l’amministratore che comunica il dato entro febbraio 2021 entro il 16 marzo si troverà nel Portale Crediti Detrazioni dell’Agenzia del singolo condomino per fare la cessione a Poste Italiane?

    Una volta che viene ceduto a Poste Italiane cosa bisogna fare ? L’amministratore ha già comunicato il dato telematicamente all’Agenzia delle Entrate altrimenti non era cedibile. Deve fare altro l’amministratore?

  75. Laura ha detto:

    Salve, avrei una domanda:
    per vedere i crediti nel cassetto fiscale si vedono solo a seguito di un bonifico parlante? Intendo per una ristrutturazione ordinaria e straordinaria (, detrazione 50%), la prassi è fattura fornitore, pagamento bonifico parlante e a seguito vedrò il credito su cassetto fiscale? Oppure c’è un passaggio a comunicazione Enea prima? Ovviamente anche per abmvere diritti alla detrazione per una ristrutturazione deve esserci aperta una pratica edilizia? Questa cosa mi sfugge

  76. GABRIELE pAVONE ha detto:

    mI PIACE

  77. Vincenzo ha detto:

    Salve, io ho provveduto ad inviare la comunicazione all’agenzia delle entrate senza sottoscrivere il contratto e senza aprire il conto tutto questo perché così mi e stato detto alle poste. Che succede ora? Posso rimediare? Grazie

  78. Lucio ha detto:

    Salve gentilmente volevo sapere se ho eseguito bene la mia prima cessione del 50%
    Ho effettuato un primo pagamento con bonifico parlante a febbraio 2021 , procedendo sul portale dell Ade nel quadro a ho inserito 17 come tipologia di intervento, l importo complessivo della spesa sostenuta uguale al bonifico eseguito e poi ho inserito anno di sostenimento della spesa 2021.
    Ho fatto bene oppure dovevo compilare anche il 1 anno di sostenimento?
    Spero possiate aiutarmi visto che ho la possibilità di annullare entro 5 giorni da oggi la richiesta, grazie e buona giornata

  79. alessandro ha detto:

    Buonasera,

    sul foglio delle detrazioni fiscali la percentuale delle spese è 50% io e 50 mia moglie…devo fare 2 pratiche di cessione separate o posso farne una unica solo io? il conto poste di destinazione è cointestato. grazie mille

  80. MASSIMO ha detto:

    Salve, una domanda.
    Eseguendo tutta la procedura, ho inserito una sola cessione per tutto l’importo per il 2020 selezionando II semestre (non capivo a che servisse se l’anno è 2020).
    Lo stato è acquisito..passa la pratica con poste?

  81. ALESSANDRO ha detto:

    salve avrei una domanda, per avere la cessione del credito devo sostenere prima tutta la spesa e poi solo al termine di questa ottenere un “rimborso totale” delle spese sostenute oppure ogni volta che emetto un bonifico parlante la posta eroga l’importo pagato? per esempio volendo usufruire del sismabonus al 110% che permette di portare in detrazione un massimo di 96000 dovrei prima anticipare tutta la somma e poi ricevere il rimborso della detrazione fiscale? sono previsti dei rimborsi a S.A.L. da parte di poste italiane?

  82. Barbara ha detto:

    Buongiorno

    ho una villetta a schiera a vorrei usufruire del bonus facciate 90%.
    Potete dirmi per favore se ho capito bene cosa devo fare per poter cedere il credito alle Poste?
    Effettuo i lavori, una volta che ho in mano le fatture vado sul sito delle poste ed inserisco la richiesta, entro 5 giorni inserisco la richiesta anche nel sito dell’Agenzia delle Entrate e poi non mi resta che attendere la risposta.
    Vorrei cortesemente capire:
    l’importo delle fatture va inserito totale o al netto dell’iva?
    Le risposte da parte delle poste e dell’Ade potrebbero essere anche negative? E se cosi fosse cosa si può far in quel caso? Bisogna solo affidarsi alla restituzione in 10 anni?

    Grazie mille
    Saluti
    Barbara

  83. Francesco ha detto:

    siamo un condominio minimo (con C.F.) in cui abitiamo io e le mie sorelle e i miei genitori. Mio padre ha pagato per tutte le unità abitative e stiamo facendo il contratto con Poste per la cessione dei relativi crediti. Per la cessione del credito dei lavori sulle parti comuni (che ha sempre pagato mio padre ma con il codice fiscale del condominio perchè lui è il condomino incaricato) bisogna fare un contratto a parte con poste?

  84. Concetto la Spina ha detto:

    Buongiorno, sono titolare di una impresa di costruzioni. Vorrei proporre a diversi condomini l’esecuzione dei lavori con cessione del credito (conto in fattura) al fine di monetizzare cedendo successivamente il credito a Poste Italiane. Chiedo se si tratta di una procedura possibile e quali sono gli aspetti da attenzionare.
    Ringrazio anticipatamente.

  85. Luigi ha detto:

    Ma posso riscuotere ad ogni fattura oppure alla somma di più fatture?
    Sapete se costo Cila e spesa per architetto rientrano nelle detrazioni 50%?
    Grazie in anticipo

  86. Giovanni ha detto:

    Buonasera,
    cosa succede per avere inoltrato prima la pratica all’Agenzia delle Entrate e poi ho stipulato il contratto con Poste Italiane?
    Grazie

    • redazione ha detto:

      Nulla se ha inserito data di opzione della cessione in AdE medesima a quella effettivamente contrattualizzata con poste. Se le date non coincidono, il rifiuto di poste.

  87. Federica ha detto:

    Salve a febbraio 2021 mio marito è morto,nel 2020 abbiamo effettuato dei lavori di ristrutturazione e ho deciso di fare la domanda per la cessione del credito con poste perchè necessito di liquidità immediata.
    Essendo mio marito morto ho dovuto io aprire il conto corrente e fare la domanda a mio nome,poi ho presentato sul sito dell’ade la richesta della cessione del credito di mio marito in qualità di erede,su tale modulo come beneficiario c’è il codice fiscale di mio marito come rappresentante del beneficiario il mio.
    ma ora ho un atroce dubbio e molta paura in quanto poste italiane troverà il mio nome su questo credito?Cioè aggancerà il codice fiscale di mio marito al mio quando cercherà il credito di imposta nell’ade?Che succede se l’agenzia delle entrate autorizza la pratica ma poste non lo vede a mio nome?
    Spero sia riuscita a spiegarmi,vi prego aiutatemi il numero verde di poste non ha saputo dirmi nulla io ho bisogno di questi soldi per saldare le spese del funerale.
    Grazie

    • redazione ha detto:

      Secondo la scrivente, a seguito del decesso del titolare della detrazione d’imposta, il diritto di usufruire della medesima si trasferisce in parti uguali agli eredi. Dunque a lei, se unico erede, coniuge convivente. Di fatto è lei la titolare del credito e beneficiaria. D’altro canto ha stipuulato un contratto con Poste a suo nome così come il conto corrente di accredito.

  88. lucia ha detto:

    grazie delle indicazioni chiare e competenti

  89. LILIANA ha detto:

    per la cessione del credito d’ imposta delle locazioni ad uso non abitativo relativo ai fitti del 2020 poste mi chiede di inserire l’anno 2021 !!!se procedo viene rifiutata per incongruenza?

  90. MARCO ha detto:

    Buongiorno, complimenti per la guida! Sono unico proprietario di una palazzina di 3 appartamenti, ovviamente con 3 subalterni diversi, e sto eseguendo lavori alle facciate. Posso fare una cessione del credito in una pratica unica senza indicare il subalterno nella comunicazione all’AdE (non credo di poterne mettere 3) oppure devo fare tre cessioni distinte, una per ogni appartamento, dividendo in tre l’importo complessivo? grazie!

    • redazione ha detto:

      Il bonus facciate è riconosciuto per il ripristino della facciata dell’edificio, quindi la spesa non deve essere ripartita sui diversi appartamenti dal momento che non si tratta di un condominio. Potrà semplicemente indicare in dichiarazione dei redditi o nella cessione il riferimento catastale della palazzina, oppure quello di solo uno degli appartamenti per ottenere l’agevolazione.

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