Cane che abbaia in condominio: che fare?

Il cane del vicino abbaia? Che fare, chi chiamare? In questo articolo cercheremo di fare chiarezza su cosa fare se il cane del vicino in condominio abbaia.
Il problema dei rumori molesti in condominio, sono spesso motivo di liti e contenziosi tra condomini.
Vivere in condominio prevede di prendere tutte le precauzione per evitare il disturbo dei vicini.
Un principio di educazione oltre che di convivenza.

Tuttavia non di rado la presenza di cani nel condominio, può creare problemi, che sfociano in liti.
L’abbaiare sporadico del nostro amico a quattro zampe non può essere certamente inquadrato in un disturbo insopportabile. Dunque così come l’utilizzo di un aspirapolvere o della lavatrice produce rumore tollerabile, che fa parte della normale vita in condominio, anche il cane che abbaia, magari sollecitato dall’arrivo improvviso di un estraneo rientra nella normalità.

Indice
1. Cane che abbaia in condominio
2. Tenere un cane in condominio: regole di buon senso
3. Vietare la presenza in condominio se il cane abbaia

Cane che abbaia in condominio

L’abbaiare sporadico del cane, è dunque considerato un rumore che rientra nella quotidianità della vita in condominio. Non può essere considerato, infatti, disturbo alla quiete pubblica, se il latrato del cane non disturba un gruppo considerevole di persone.

Se gli ululati del cane non disturbano una pluralità di persone, ma solo un singolo vicino, non è configurabile il reato di disturbo alla quiete pubblica. La Suprema Corte ha affermato che affinché vi sia disturbo alla pubblica tranquillità (art.659 c.p.) “è necessario che i rumori siano obiettivamente idonei ad incidere negativamente sulla tranquillità di un numero indeterminato di personeCorte di Cassazione n.1394 (6 marzo 2000)
Tuttavia sentenze dal contenuto diametralmente opposte si sono susseguite negli anni.

Infatti è necessario valutare anche il contesto ambientale in cui è posto il condominio e gli orari in cui il cane abbaia. Generalmente gli orari in cui regolamenti condominiali stabiliscono il silenzio sono dalle 22 alle 8 e dalle 14 alle 16.
L’esempio sopra menzionato è puramente indicativo, e cambia a secondo delle diverse disposizioni del regolamento condominiale.

Contattare l’amministratore è buona norma per conoscere l’esistenza di un regolamento condominiale in relazione agli orari in cui i condomini sono invitati al silenzio.
Tuttavia il dovere di quest’ultimo s’interrompe alla mera informazione. Non è infatti tra gli obblighi dell’amministratore risolvere liti tra condomini anche se queste sono causate da rumori molesti causati dal cane che abbaia.

Tenere un cane in condominio: regole di buon senso

Tenere un cane in condominio è un diritto sacro santo, sancito anche dal Codice Civile.
La nuova legge 220/2012 infatti stabilisce che nessun regolamento condominiale, può vietare di tenere un animale domestico in casa.

Dunque se è lecito avere la compagnia un cane nel proprio appartamento è anche vero che il proprietario dell’animale, dovrà adottare una serie di comportamenti e accorgimenti per rispettare gli altri condomini.

Il proprietario del cane dovrà sorvegliare sull’animale evitando situazioni di pericolo, sopratutto se in condominio sono presenti bambini. Cane al guinzaglio nelle parti comuni e utilizzo della museruola se necessario.
Il cane si esprime abbaiando. E’ impossibile e profondamente ingiusto pretendere che il cane non abbai.
Evitare che il cane sporchi, ascensori, scale, androni, pianerottoli e giardino è un’altro aspetto che il proprietario deve prestare attenzione.
Nel caso accada è bene che il proprietario provveda a rimediare rapidamente.

Vietare la presenza in condominio se il cane abbaia

Molte lamentele circa i cani che abbaiano in condominio sfociano in richieste da parte dei condomini che vanno contro il codice civile. Allontanare il cane che abbaia, limitare l’uso degli spazi comuni sono le richieste più frequenti che giungono all’amministratore o impegnano parte delle assemblee condominiali.

Tuttavia è utile ricordare che nessun regolamento o delibera condominiale può limitare l’uso e la fruizione di parti comuni. Ne tanto meno impedire ad un condomino di avere un cane.
Qualsiasi delibera in tal senso è considerata annullabile. Quindi è possibile impugnarla entro 30 giorni.
Delibere condominiali nulle e annullabili la differenza


Domande frequenti

  • L’assemblea può vietare la presenza di cani nel condominio?
    No, l’assemblea o il regolamento condominiale non può vietare la presenza di cani negli appartamenti.

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